Si è tenuto il 23 ottobre l’incontro su “Industria 4.0”, organizzato dal circolo PD di Pianezza. Grazie a tutti gli intervenuti!

                                          

L’Amministrazione a parole si dichiara favorevole alle espressioni artistiche. Nei fatti, però l’esempio che offre è pessimo:

Alcuni anni fa l’attuale vicesindaco aveva contestato in Consiglio Comunale che le due installazioni avrebbero distratto gli automobilisti!! E gli striscioni pubblicitari no?

Se era proprio necessario metterli in una rotonda, non mancava certo posto, senza interferire con le installazioni degli artisti…

Venerdi 29 settembre si è tenuto il primo Consiglio Comunale dopo l’estate. Come Gruppo Consiliare abbiamo proposto due interrogazioni, di cui trovate qui il testo e le risposte degli uffici.

Per quanto riguarda il questionario distribuito dall’Amministrazione, e il tema delicatissimo degli interventi previsti sul centro storico, abbiamo appreso che lo strumento utilizzato presenta, come era prevedibile, alcuni lìmiti e pare essere piuttosto un’operazione mal riuscita e mal gestita di coinvolgimento della cittadinanza. Abbiamo infatti appreso che non vi è una data di scadenza per la presentazione delle risposte, quindi potremo rispondere sino a quando vogliamo… e chissà chi le leggerà mai… (ma questa è un’altra storia).

L’aspetto più critico però riguarda il tipo di domande, volutamente generiche (come affermato in sede di discussione in Consiglio), che hanno come scopo il mero “fornire delle indicazioni ai tecnici”. Infine sarà previsto un nuovo incontro pubblico nel quale verranno “comunicati” i risultati della raccolta di risposte (ad oggi solo 147).

Ma se si voleva coinvolgere la cittadinanza lo si poteva e doveva fare rendendo effettivo tale coinvolgimento. In primo luogo con una fase di raccolta delle esigenze concrete degli abitanti del centro storico e non solo. Successivamente attraverso lo studio dei risultati e la ricerca di soluzioni condivise. Ed in ultimo con la proposta di un progetto che solo così può definirsi come risultato di un percorso di democrazia partecipata e rispondente alle reali esigenze dei cittadini.

Il dubbio che si tratti invece soltanto di un tentativo di gettare fumo negli occhi dei pianezzesi rimane. Seppur l’impostazione generale sembri apprezzabile, possiamo prevedere che questo percorso non avrà alcun risultato pratico.

Nell’esame dell’ordine del giorno del Consiglio sono emersi poi alcuni passaggi interessanti. Ci soffermiamo qui su una parte della delibera di approvazione della 3° variazione di bilancio, che riguarda lo storno di Euro 25.000 destinati al rifacimento del manto di copertura del cortile della Scuola Nino Costa.

Procediamo con ordine:

1. durante il cosiglio di luglio, su nostra sollecitazione mediante una interrogazione, ci era stato risposto che i lavori di sostituizione del manto del cortile della scuola Nino Costa con un nuovo manto in erba, che avrebbe consentito ai bambini di utilizzare in modo più agevole tale spazio, erano già stati predisposti e che sarebbero stati realizzati a breve.

2. a settembre invece apprendiamo che la quota di finanziamento prevista per i lavori alla Nino Costa ha subito una variazione che ne ha stornato l’importo con una diminuzione di Euro 25.000,00.

3. nel contempo, con la stessa delibera di variazione di bilancio, l’amministrazione ha previsto un aumento di Euro 30.000,00 (che si somma ad una precedente variazione di bilancio di Euro 15.000,00) per mettere a disposizione l’importo complessivo di Euro 45.000,00  per l’acquisto di attrezzature e arredi per la sala consiliare.

In Consiglio abbiamo espresso le nostre perplessità durante la discussione. A precisa domanda se i 25.000,00 euro di variazione comprendessero anche i lavori preannunciati a luglio, le risposte sono state ondivaghe e confuse, ma abbiamo compreso una cosa: i lavori nel cortile della Nino Costa non si faranno, almeno per ora.

Perciò abbiamo proposto e sostenuto una possibile rimodulazione delle spese per la sala consiliare destinando tali fondi al più urgente intervento di manutenzione del cortile della scuola Nino Costa. Vedremo se le aperture del Vice Sindaco Virano a tale soluzione troveranno il consenso  del resto della maggioranza.

Nota a margine: uno degli argomenti emersi durante la discussione è stato lo scarso utilizzo che si fa della sala consiliare… Ce le ricordiamo le faraoniche promesse di utilizzo fatte durante la realizzazione della sala consiliare? E ci ricordiamo di quanto abbiamo speso?  Più di 550.000 euro: circa 220.000 dal finanziamento regionale, 330.000 dalle casse del Comune!