Nel pomeriggio di domenica 12 marzo, al Salone delle Feste di Pianezza, si è tenuto un concerto-conferenza dal titolo “Pomeriggio in famiglia” con il cantautore Giuseppe Povia e l’avvocato Gianfranco Amato. Il laconico manifesto dell’iniziativa riportava in basso al centro il simbolo del “Popolo della Famiglia”, con tanto di mail e pagina facebook della sezione piemontese, accanto ai simboli della Pro Loco Pianezza e del Comune. È proprio sul significato di questi ultimi che ci poniamo delle domande e vorremmo dei chiarimenti dall’amministrazione. Non entreremo qui nel merito dei contenuti dell’incontro, se non per osservare che si è trattato della propaganda delle posizioni di una precisa organizzazione politica, come si definisce lo stesso “Popolo della Famiglia”. Naturalmente ciascuno è libero di sostenere le idee che vuole, nei limiti stabiliti dalle leggi, e di diffonderle con tutti gli strumenti che gli paiono opportuni. Ma cosa c’entrano il Comune di Pianezza e la Pro Loco?

La Delibera di Giunta n. 41 del 15 febbraio 2017 ha concesso il patrocinio gratuito all’Associazione “Il Popolo della Famiglia” «per l’organizzazione, in collaborazione con l’Associazione Pro Loco Pianezzese, della Festa della Famiglia», fornendo come motivazione «l’elevato valore aggregativo e socio/culturale dell’iniziativa promossa, la quale sarà arricchita dalla presenza di due personaggi di rilievo quali l’avvocato Gianfranco Amato, Presidente dei “Giuristi per la vita” e segretario nazionale del Popolo della Famiglia, e il cantautore e blogger Giuseppe Povia». I due personaggi in questione, e più in generale il Popolo della Famiglia, hanno detto e scritto mille volte le cose che hanno poi sostenuto anche a Pianezza. Dobbiamo intendere il patrocinio del Comune come una dichiarazione di supporto ideologico? Oppure l’amministrazione ha inaugurato una stagione in cui a Pianezza si ospitano e si patrocinano comizi di organizzazioni politiche di qualsiasi genere, anche in disaccordo con le opinioni della Giunta?

Quanto all’Associazione Pro Loco, non è chiaro a che titolo abbia collaborato all’organizzazione dell’evento. Secondo il suo Statuto la Pro Loco dovrebbe «promuovere e organizzare, anche in collaborazione con Enti Pubblici e/o privati, iniziative (…) che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti e la qualità della vita dei residenti». È vero che al Salone delle feste il 12 marzo c’erano anche tante persone venute da fuori Pianezza (visto anche che era saltato pochi giorni prima un analogo incontro previsto all’oratorio della Parrocchia di Santa Rita a Torino), ma l’evento non era rivolto alla promozione del territorio in alcun senso possibile.

Infine, e non per importanza, chi ha pagato? Durante l’incontro sono state raccolte delle offerte libere e sono stati pagati 5 euro a testa per il buffet finale (bambini esclusi), ma è stato precisato che il ricavato sarebbe stato devoluto ad un comune terremotato ancora da definire. Dunque non è con le offerte che si sono coperte le spese.

Un paio di giorni dopo l’evento Giuseppe Povia ha postato su Facebook un video per rispondere alle polemiche sorte a proposito dell’iniziativa tenutasi a Pianezza. In quel video ringrazia anche l’amministrazione con queste parole: «Grazie al sindaco di Pianezza, che ha sicuramente dato una mano economica a Lucianella, spero… perché noi ci gestiamo da soli, andiamo in giro a rimborso spese». Questo significa che c’è stato almeno un rimborso spese, a cui va aggiunto il costo per l’uso del Salone delle feste, richiesto di solito anche alle Associazioni del territorio.

Ha pagato per intero, di tasca propria, il Popolo della Famiglia? Ha contribuito la Pro Loco (che ha notevoli finanziamenti dal Comune)?

” In merito all’uscita di Domenica Solinas dal gruppo di Pianezza Democratica come Gruppo riconosciamo il lavoro fatto a partire dalla campagna elettorale e giunto sino ad oggi.

Il ruolo di opposizione ci ha visti su posizione differenti e, nonostante l’apprezzamento per il lavoro svolto in questi mesi, non possiamo che prendere atto della decisione manifestata da Domenica.

Continueremo nel nostro compito ponendo la massima attenzione alle istanze dei cittadini ai quali come gruppo rivolgiamo il nostro impegno.

Ringraziamo Domenica per lo spirito di iniziativa dimostrato e le auguriamo buona fortuna per il futuro.

Emiliano Aires, Capo Gruppo Pianezza Democratica.”